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Let’s start  Cosa è tinder?

Tinder è un’applicazione social dove lo scopo principale è quello di mettere in relazione persone fra di loro. Nel pratico rientra nella categoria “dating” ovvero applicazione per incontrare gente, combinare appuntamenti al buio ed incontrare  il futuro padre (o madre) dei tuoi figli.

Partiamo da un presupposto basilare, qui a Londra, se non hai le ciabatte da indossare con i calzettoni di spugna, se non hai lo schermo del cellulare rotto o semi frantumato e soprattutto se non hai mai fatto un incontro Tinder non sei nessuno. Out dalla congrega della vera gente “trendy” !

Quindi, cerchiamo di rimediare e capiamo come approcciarci a questa App.

Superiamo l’imbarazzo!

Diciamoci la verità, anche per un solo minuto, abbiamo pensato un po’ tutti che sotto sotto, le app per incontri siano un po’ da sfigati. Essendo una ragazza, penso che se per avere un appuntamento devo ricorrere alle app, la mia autostima può anche spararsi.

Tuttavia, qui la vita è frenetica e la possibilità di ottimizzare le chance di conquista non è una cattiva idea. In più se devi imparare un’altra lingua è molto utile per migliorare writing and speaking.

Tanti sono intrigati dall’idea ma nascondono l’esistenza del loro profilo e quando li becchi in flagrante ti dicono testuali parole: ” Chi, io? Tinder? mah, ho il profilo da una vita, MAI usato, NON SO come si usa” oppure “Ho fatto un profilo per scherzare con i miei amici ma non lo uso “

etc etc…

Bene, anche per me è andata esattamente così: la mia coinquilina lo usava già da un po’ ed un sera per divertimento abbiamo deciso di fare anche un profilo per me. Io non sapevo da che parte rifarmi,ma essendo abbastanza intuitivo, dopo pochi minuti lo padroneggiavo perfettamente ed ero espertissima.

Con poche foto fai una breve panoramica su chi sei, cosa ti piace e poi, come si fa con un catalogo, si inizia a scegliere i possibili candidati.

Swipe right: mi piace/ Swipe left: non mi piace.

Se l’interesse è corrisposto (entrambi hanno fatto swipe right) allora si può  iniziare ad interagire.

Must have:

  • La prima foto del profilo deve essere decente, super “filtrata” con ISO ed esposizione ottimale per accentuare le vostre qualità migliori;
  • Non siate clementi: se uno/una non convince, swipe left!
  • È consigliabile essere in compagnia di un amico fidato per aiutarvi a fare una valutazione oggettiva e affinché nel caso state usiate l’app per più di 20 minuti, vi tolga il telefono di mano e vi ricordi che il mondo reale è più bello di quello virtuale.

True story

Il primo appuntamento è sempre un momento emozionante, soprattutto se stai andando a conoscere un persona  con cui ti sei scambiato qualche sms ed hai solo qualche foto come indizio.
Paura, eccitazione, ansia da prestazione, ti sudano le ascelle e di colpo non ricordi bene come ti chiami.

Eh già. Bello il primo appuntamento.

Tuttavia, capita  (come alla mia coinquilina ) di  non rientrare nella  categoria “primo appuntamento a lieto fine”. Ricordo che dopo pochi minuti che aveva lasciato casa mi chiama tutta agitata, io li per li mi spavento anche un po’, ma lei tranquillizza e mi dice che lei sta bene, che tanto è nascosta dietro un albero. La domanda “ma cosa ci fai dietro un albero?” sorge spontanea. Lei mi risponde che il ragazzo con cui si doveva incontrare è orribile, la prima cosa che ha trovato era un albero, ci si è nascosta dietro e voleva un consiglio su come fuggire.

Io ho smesso di prenderla in giro dopo un mese e per questo mi ha costretto ad andare ad un appuntamento Tinder anche a me, per godersi poi, la mia telefonata di aiuto da dietro un cespuglio.

Sfortunatamente per lei, il mio primo appuntamento è andato benissimo, mi sono divertita ed ho passato una piacevole serata.
Poi alla fine stai pur sempre andando ad incontrare una persona, se non sarà attraente sarà comunque una buona occasione per fare amicizia!

Dopo il primo c’è stato un secondo e dopo questo ce ne sono stati altri. In generale, sommando le mie esperienze e quelle delle mie amiche con cui mi sono confrontata, posso dire che ho delineato alcuni profili che si ripetono come una serie storica.

# Il conquistatore seriale

Colui che copia ed incolla il solito messaggio di approccio a tutte le ragazze. Classico ammaliatore, utilizza una tattica ben studiata e pluricollaudata.  Pensi di essere l’unica e sola, ma sei solo una delle tante.

Consiglio? swipe left. Non essere il copy & paste di nessuno.

# Il romanticone

Il classico esemplare di romanticone si caratterizza per essere l’espressione del romanticismo fatta persona. Organizza appuntamenti in location mozzafiato, ha un riguardo particolare per i dettagli e solitamente usa il plurale parlando di futuro insieme.

Consiglio? swipe left! Lascia che il romanticismo sia espressione naturale della storia!

# Il confuso

Il Confuso è quello che appena uscito da una storia lunga, non sa che cosa vuole, chi è, cosa fare..

Consiglio: swipe left! Abbiamo già tanti problemi per conto nostro tutti i giorni, non accollarti i problemi esistenziali di qualcun altro..

# Il massaggiatore porno

Oggigiorno se non mandi foto di te o parte di te nudo non sei nessuno. Il sesso virtuale è il futuro. I millenians fanno sesso per sms tutti i giorni.

Il massaggiatore porno cerca qualcuno con cui non avere conversazione ma una prestazione!

Consiglio: SCAPPA E BLOCCA OGNI CONTATTO!

 # L’ostentatore

L’esemplare di ostentatore è colui che compensa le sue mancanze fisiche/mentali/oggettive con beni materiali. Di solito ti confonde offrendoti praticamente tutto ed il suo allenamento quotidiano consiste dello “strisciare” carte di credito. Nelle precedenti esperienze lavorative deve aver avuto un ruolo dove serviva un sacco di clienti ricchi e spocchiosi e per una rivalsa personale, ora, lui spende e spande per dimostrare a se stesso ed alla sua nuova conquista che anche lui ha gli attributi.

Consiglio: Swipe left! Spende più in bevute e cene per evitare di fare i conti con chi è veramente piuttosto che in una seduta da uno psicologo.

# Il tranquillone

Il Tranquillone si fa i fatti suoi. Non vuole noie. Animato dalla curiosità di conoscere gente nuova, non chiude la porta a possibili storie.
Ha un atteggiamento genuino. Come dice il nome, tranquillamente, vi inizierete a conoscere e vivrete  alla giornata.
Consiglio: swipe right! Sondiamo il terreno, diamoci una possibilità. Se va male avrai comunque un amico con cui condividere interessi!

# Lo stalker

Ti tempesta di messaggi e telefonate. Vuole sapere con chi sei, dove sei, cosa fai, perché lo fai.
Soffre di attacchi di gelosia anche se la vostra una storia d’amore è durata solo10 minuti.
Consiglio: ma che ve lo dico a fare? Swipe left! Of course!

# L’anima gemella

Finalmente eccoci arrivati alla categoria “terra promessa” dell’anima gemella. Sono pochi, ma sono un po’ come l’acqua nel deserto, come quelli che vincono al lotto o come quelli che conoscono una Fulce: sono pochi eletti fortunati, baciati dalla dea bendata che non sono solo leggenda ma esistono davvero.

Vi capite solo da uno sguardo. Siete un cervello con due corpi. Stessi interessi,stesse passioni, passate ore a parlare di tutto ed il tempo sembra quasi volare. La folla intorno non esiste e voi siete nella vostra piccola isola felice.

Consiglio: è giunto il momento di smettere di usare l’app!

Tuttavia…potreste sempre scoprire che l’anima gemella non era poi così gemella ed aveva una data di scadenza come quelle che si trovano sulla confezione del latte.

In questo caso…che dire…KEEP SWIPING and good luck!

Da Londra è tutto, alla prossima! xxxx

(Blogger)

Background Economico, passione per il Marketing e Comunicazione d'impresa, sognatrice da sempre. Ho deciso di fondare l'associazione Triblog per realizzare progetti multidisciplinari e condividere passioni, creatività, idee...

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