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NELLA TERRA DEI MAORI

Un sogno. Il mio. Giocare a rugby, nel paese dove il Rugby è di casa: la Nuova Zelanda.

Mi chiamo Matteo. Ho 20 anni e sono arrivato in questa magnifica isola da dieci giorni. In questo blog vi racconterò la mia avventura che spero possa essere utile a chi come me ha deciso di vivere un’esperienza che si prospetta incredibile!

365 giorni in Nuova Zelanda, lasciandomi alle spalle amicizie, compagni di squadra, una famiglia numerosa ed una ragazza molto comprensiva.

 

13/01/2017

È l’inizio di una nuova avventura. Partenza presso aeroporto di Roma Fiumicino. Il viaggio prevede circa 11 ore di viaggio per arrivare a Bangkok (partenza da roma ore 14 e arrivo ore 6:45 locali, quindi ore 0:30 italiane per le 6 ore di fuso) e, dopo un’attesa intorno alle 12 ore, un altro volo della durata di 12 ore per arrivare ad Auckland per le 12:30 locali. Compagnia aerea: Thai
 
Arrivato ad Auckland ritiro i bagagli, supero i vari controlli: in Nuova Zelanda, come in Australia, chiedono di dichiarare specifici tipi di cibo che abbiamo con noi, se abbiamo attrezzature da pesca, trekking ecc, ai fini di salvaguardare la biodiversità caratteristica della nazione, con multe salatissime per false o mancate dichiarazioni. Uscito dall’aeroporto, insieme ad un mio conoscente mi dirigo verso Whangarei, una magnifica cittadina in mezzo alla natura distante circa un’ora e mezzo da Auckland e raggiungibile con l’unica strada statale neo zelandese (SS1) che attraversa l’intera isola del Nord (Northland) e si dirama a sud verso Taranaki e Wellington.
Il paesaggio è decisamente diverso a quello al quale siamo abituati: non ci sono grandi agglomerati urbani ed i colori predominanti sono il verde e l’ocra. Non vedo l’ora di stabilirmi e di conoscere i miei nuovi compagni di squadra! La stanchezza si fa sentire ed il jet lag non perdona!
Ho bisogno di una sana dormita adesso!
 
 Matteo Marzucchi