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L’appuntamento con il punk torna questa settimana passeggiando per King’s Road nel quartiere di Chelsea a Londra. Questa strada ha fatto da scenario al panorama fashion e musicale londinese, ha assunto maggiore importanza con l’espansione urbanistica della città e negli anni Sessanta è divenuta uno dei maggiori centri della moda. Tuttavia, prima di addentrarci in questo quartiere, ripartiamo da dove ci eravamo lasciati nello scorso episodio: Denmark Street.

6, Denmark street

Denmark Street è sicuramente una delle mete più ambite per gli amanti della musica. La via infatti è piena di negozi che vendono attrezzatura musicale. Sicuramente la casa dei Sex Pistols è una tappa imperdibile. Ho letto che è possibile visitare la casa: diventata una sorta di patrimonio da difendere,al suo interno ci sono ancora i graffiti dove Johnny Rotten e gli altri si divertivano a fare caricature dei loro manager e collaboratori.

I vari negozi di strumenti musicali in Denmark Street.

Sex Pistols

I Sex Pistols sono stati un gruppo punk rock britannico, fra i più influenti della storia e grande icona della prima ondata punk.

Il gruppo fu fondato nel 1975, a Londra e sono stati identificati come i creatori del primo divario generazionale con il rock ‘n’ roll. erano a tutti gli effetti i fondatori del movimento punk britannico.

I Sex Pistols emersero come risposta a generi musicali eccessivi, come il rock progressivo e le produzioni pop della metà degli anni settanta. Il gruppo creò molte controversie durante la sua breve carriera, attirando varie controversie in Gran Bretagna: i loro show e i loro tour erano ripetutamente ostacolati dalle autorità, e le loro apparizioni pubbliche spesso finivano disastrosamente. 

La casa dei Sex Pistols.

La caccia al tesoro continua:

Berwick Street, foto copertina : What’s the story morning glory.

Berwick Street

Noel aveva definito il sound dell’album come “sound della rivolta”  e per la copertina si decise di prendere spunto da questo concetto: si pensò a un concetto che Gallagher amava riprendere spesso, cioè che nella vita non ci sono sufficienti risposte, ma tante domande.  Si decise di non usare la band ma due ragazzi anonimi ripresi in modo sfocato, che camminavano per una strada, in modo tale da creare un alone di mistero intorno.

Stessa angolazione dello scatto copertina dell’album: What’s the story morning glory.

430 King’s Road

A questo indirizzo troviamo il negozio di Vivienne Westwood: adesso il negozio si chiama The Word ends, vende sempre vestiti molto alternativi ed alcuni pezzi vintage.

Vivienne era sposata con Derek Westwood, da cui prende il cognome, ma quando conosce Malcom McLaren perde la testa e lascia il marito.

The world’s end.

“Nel 1971, la coppia apre il loro primo negozio, Let it Rock, al 430 di King’s Road di Londra. Il negozio prese diversi nomi nel corso degli anni, seguendo l’evoluzione stilistica di Vivienne: nel 1972 Too fast to live too young to die, nel 1974 Sex in seguito Seditionaries e infine World’s End, rimasto fino ad oggi e conosciuto per la celebre insegna con l’orologio che gira al contrario. “

Come vedete, da fuori il negozio è molto peculiare, colori sgargianti attirano subito l’attenzione. Non potevo non entrarci. Premetto che quando vivevo a Londra ero sempre in bancarotta, perennemente sul lastrico, povera all’ennesima potenza, ma per questa occasione mi ero data un budget di 50£ da investire in shopping: se avessi trovato l’accessorio del secolo lo avrei comprato. Tuttavia c’erano vestiti molto stravaganti ed accattivanti ma forse un po’ troppo per me, dopo essermi documentata mi sarei aspettata qualcosa di diverso, forse mi sarebbe piaciuto un po’ più negozio/museo, ma dopo una breve occhiata non c’erano più le particolarità che valeva la pena anche solo di fotografare..

The world’s end. 

Vivien Isabel Swire

Nota a tutti come Vivienne Westwood, nasce nel 1941 in Inghilterra, si trasferisce nel 58′ a Londra con la famiglia dove studia moda e oreficeria alla Harrow School of Art. Abbandonata l’università, trova lavoro e studia per diventare insegnante. Nello stesso periodo crea dei gioielli, che poi vende sulle bancarelle di Portobello Road.

Vivienne Westwood.

Negli anni settanta Vivienne Westwood contribuì a creare lo stile punk, con creazioni stravaganti e provocatorie. L’ispirazione nasce dalla tradizione e dalla tecnica, modernizzandola e riproponendola: varie influenze che le derivano dall’amore per la storia, la pittura e l’impegno sociale e politico saranno l’elemento caratterizzante delle sue collezioni.

Non a caso alcune vengono intitolate  Propaganda, Active Resistance e Active Resistance to Propaganda e testimoniano il suo forte dissenso nei confronti delle amministrazioni politiche degli anni 2000.

Mary Quant

Un’altra stilista di successo, il cui negozio è tuttora nei paraggi  è sicuramente Mary Quant. Diventò famosa per per la creazione della minigonna e gli hotpants, incoraggiò i giovani verso un approccio alla moda come ad un gioco: vestirsi per il piacere di fare qualcosa di bello per se stessi.

Mary Quant e la sua minigonna.

L’indirizzo del suo negozio è al 37 Duke of York Square (Londra SW3 4LY) però siccome ero triste per non aver fatto shopping come Dio comanda al The Word’s End confesso che ho abbandonato le speranze e non ci sono andata.

484 King’s Road

La Swan Song Records era l’etichetta discografica lanciata dai Led Zeppelin il 10 maggio 1974. 

Si sciolse nell’ottobre del 1983 e ciò fu causato sia dallo scioglimento dei Led Zeppelin che da alcuni problemi di salute di Peter Grant. Oggi l’etichetta è impegnata solamente ad emettere ristampe dei vecchi album che produsse durante il periodo di attività.

Indirizzo Britannico: 484 Kings Road, London, SW10 U.K.

Indirizzo Americano: 444 Madison Avenue, New York, New York, 10022 U.S.A.

Swan Song 484 Kings Road Led Zeppelin John Paul Jones

Valigia da viaggio di John Paul Jones

 
Il logo dell’azienda  era ispirato ad Evening, Fall of Day (1869) del pittore William Rimmer, raffigurante il personaggio mitologico greco di Apollo, sebbene poteva essere erroneamente interpretato come Icaro o Lucifero.

 

Led Zeppelin Swan Song Inc. Logo Record Label

Logo dell’azienda discografica.

Siccome questo logo era stato usato anche raffigurazione dell’album “Physical Graffiti”, molta gente pensava erroneamente che questo fosse un logo riconducibile all’album piuttosto che alla casa discografica.

 

Led Zeppelin Physical Graffiti Swan Song Logo

Copertina dell’album ” Physical Graffiti”.

Da fuori, tuttavia il numero 484 si fonde con i palazzi residenziali che caratterizzano la zona.

484 King’s Road

La giornata si conclude qua, dopo tutta questa storia della musica e del fashion è tempo di cercare qualche concerto live in zona.

Ma non vi preoccupate, le mie avventure non finiscono qua. Un piccolo anticipo del prossimo episodio?? Vi do solo un indizio: ci sposteremo a Camden e si parlerà di una donna che ha fatto parte del club dei 27.. 

Don’t miss it!

xxxxx

 

 

 

(Blogger)

Background Economico, passione per il Marketing e Comunicazione d'impresa, sognatrice da sempre. Ho deciso di fondare l'associazione Triblog per realizzare progetti multidisciplinari e condividere passioni, creatività, idee...

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