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 Come funzionano i mantra?

Come possiamo attrarre la prosperità?

I Mantra sono Suoni con i quali spesso, nello Yoga Kundalini, accompagnamo un movimento, o una semplice sequenza respiratoria.
Li cantiamo oppure con essi, meditiamo in silenzio.
Si tratta di suoni ripetitivi che emettiamo più volte per produrre un cambiamento della coscienza.

Inizialmente, intonare un canto può sembrare strano, anzi è la cosa che più fa fuggire le persone.
Un po’ perché pronunciare parole strane e sconosciute mette a disagio e crea sospetto: ci fa pensare forse a qualcosa di religioso di cui non vorremmo far parte.
Ed un po’ perché esprimere la nostra voce ci mette a nudo: la voce è l’espressione della Verità di noi stessi, porta fuori ciò che è dentro. Spesso le persone sono molto bloccate in questo.

Eppure si tratta di uno strumento di guarigione straordinario: guarigione fisica, della nostra vita e del Sé.

Il 5°Chakra..

Vedo moltissime persone che hanno una grande debolezza del Chakra della Gola. Alcuni riescono a sbloccarsi e da lì ha inizio la loro guarigione e la trasformazione. Gli strumenti che più sono utili a guarire questo  centro, sono il canto e il ballo.

Il 5°Chakra, o Chakra della Gola, é detto della Verità, Creatività, Connessione e Comunicazione. Esso esprime la nostra voce Interna, che è la vera voce, la verità di ciò che siamo.
Si connette a tutti gli altri Chakra (attraverso la verbalizzazione esprimiamo tutti gli istinti, l’amore, il sentimento, il pensiero), connette l’interno con l’esterno traducendo i pensieri in parole per poterli esprimere e comunicare agli altri.
È comunicando che ci connettiamo agli altri.

La creatività è esprimere se stessi!

La parola, o il pensiero (che è la parola interna), ha in sé un potere creativo.È essa stessa una creazione: creiamo una vibrazione che diventerà la verità che esprime.
La lingua è in diretta connessione col cervello: in età fetale sono i movimenti della lingua che formano il cervello. C’è un punto del nostro palato che stimola direttamente la Pituitaria (6°Chakra, che ha a che fare con la comunicazione con l’infinito: percepire e proiettare), altri punti stimolano altre innumerevoli zone del cervello.

Spesso mi si chiede quale sia lo scopo di un determinato canto in una determinata meditazione, e “cosa vuol dire” quel Mantra.
La traduzione verbale del Mantra di solito ha poco senso, semmai a volte si trova una traduzione poetica secondo l’interpretazione personale; la domanda da fare è non “cosa vuol dire? “, ma “che effetto fa? “!

Le parole sono scelte non soltanto per il significato, ma anche per una ragione scientifica che va ben oltre il significato stesso.
Il canto di tutti i mantra che utilizziamo si fonda sulla scienza del Naad , ovvero la tecnologia segreta del suono.
Il palato superiore della bocca è costellato da 84 punti meridiani; i mantra sono giunti a noi come doni particolari. Molto tempo fa, esseri più evoluti, gli antichi Yogi, quando entravano in uno stato meditativo profondo, cominciavano a recitare certi suoni, come espressione del loro stato di illuminazione ed estasi, per via dei quali la lingua andava a toccare, secondo combinazioni specifiche, questi meridiani all’interno della bocca.

É un po’ come suonare il pianoforte..

Se si premono certi tasti si ottiene una canzone meravigliosa!
Con ogni parola che pronunciamo o, in questo caso, con i Mantra che recitiamo andiamo a toccare certi tasti.
Se tocchiamo la giusta combinazione di tasti, l’ipotalamo, il talamo e la ghiandola pituitaria, ricevono una stimolazione tale da portare la mente in uno stato meditativo, o addirittura di estasi, come quello degli antichi Yogi che hanno emesso gli stessi suoni.
Pensiamo un po’ a che cosa potrebbe essere il mondo, visto che siamo in grado di generare uno stato mentale del genere senza ricorrere alle droghe!
Ogni mantra è stato creato da quei saggi antichi perché quelle parole contenevano una vibrazione in grado di elevare.
Quando le recitiamo, stimoliamo certe parti del cervello che modificano in modo significativo l’equilibrio chimico cerebrale.
La modificazione della composizione chimica permette alla mente di sperimentare uno stato di coscienza più rilassato e più espanso.

“Nell’era a venire la malattia mentale, che sta cominciando ora a manifestarsi e che si moltiplicherà sempre di più, non sarà curabile con alcun farmaco. La pratica del canto del Naad Yoga sarà allora lo strumento più efficace per produrre uno stato di equilibrio nella mente.”
Yogi Bhajan

Noi tutti ricorriamo quotidianamente ad una sorta di Mantra, siano essi positivi, negativi, pronunciati ad alta voce o in silenzio . Sono le espressioni come “è dura , sono stanco , non so cosa sto facendo, non accadrà mai , sono stressato, non c’è tempo sufficienza , i soldi non bastano, sono sfortunato, sono grassa” . Non ci accorgiamo neppure che ripetendoli, li facciamo diventare parte della nostra realtà .
Agiamo in base a quello che diciamo, produciamo quello che pensiamo .
Se il tuo mantra è “sono stressato” , sarai stressato; Se invece è non accadrà mai , non accadrà mai!

Quindi… Attenzione a ciò che diciamo e pensiamo!

Se ormai l’abitudine è instaurata, prendiamo l’attitudine di contraddirci: ogni volta che ci viene da dire qualcosa di negativo, subito neghiamolo e volgiamolo al positivo esagerandolo.
Esempio: Come sono brutta. Non è vero, sono bellissima, sono la luce della mia anima! All’inizio ci sentiamo stupidi, ma anche sentiremo come il pensiero positivo lavora per noi.

” In principio era il Verbo, e il verbo era Dio.”
Tale è la forza della parola su di noi e sugli altri.

 

MEDITAZIONE PER LA CREATIVITÀ DEL SÉ SUPREMO

Una meditazione che usa la potenza del mantra per sbarazzarci da ciò che ci ingombra, in modo che il nuovo possa arrivare ed essere accolto.

1 FASE: ESERCIZIO PREPARATORIO .

Per prepararti, esegui questo esercizio.
Si può usare come prepedeutico alla meditazione, ma anche da solo come salutare pratica Yoga da fare al mattino.

Siediti calmo in posizione comoda.
Rilassa le braccia ai lati.
In modo alternato porta il palmo davanti al centro cuore, non piegare il polso.
Muoviti più rapido che puoi.
Mantieni il ritmo.
Se le mani si urtano siete fuori equilibrio.

Pulisce le ghiandole nella parte alta del petto, rende il cuore sano, è buono per l’area del seno. Lavora sui due emisferi del cervello, destro e sinistro, e crea bilanciamento tra loro.

Come preparazione per la meditazione, fallo 3- 11 minuti.
Come esercizio singolo da fare la mattina, 10-15 minuti.

2 FASE: MEDITAZIONE per la CREATIVITÀ DEL SÈ SUPREMO.
Porta Ricchezza e Nuove Opportunità.

Avambracci a 60° gradi.
Palmi in sú, all’altezza del diaframma.
Unisci i lati delle mani, dita rilassate e un po’ separate.

I pollici, rilassati, sono separati in alto e in fuori.
Guarda nel centro delle mani, nell’apertura tra mignoli, se c’è.
Recita il Mantra HARIÀNG 8 volte per respiro (10 secondi).
HARIÀNG vuol dire SHIVA, distruttore del male.
È un potente mantra che porta ricchezza e fa intuire opportunità.
Quando canti HARIÀNG, la lingua tocca il palato superiore dietro i denti anteriori per rendere il suono R : vi renderà intuitivi e creativi al massimo del vostro potenziale per cogliere le opportunità intorno a voi.

Si pronuncia così come è scritto, con l’ H aspirata e l’accento cade sull’ultima A.

VARIANTE

C’è un’altra variante, sempre con lo stesso Mantra e per lo stesso scopo:

PER LA RICCHEZZA E INTUIRE LE OPPORTUNITÀ.

Mudra:
Unire le punte delle dita, per pareggiare l’energia.
Tenere i pollici separati e stesi, dita separate, mani rilassate.

“HARIANG non è un Mantra neutrale, per questo i pollici, che rappresentano l’ego, devono essere separati.”
Canta HARIANG 16 volte per respiro, mentre esali (in 13-15 secondi).
Continua da 11 a 31 minuti.

“Ricchezza è avere il potere della ricchezza, abbondanza.
Prosperità è quando si è volutamente soddisfatti” .
Yogi Bhajan

SAT NAM

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