guerrilla-gardening-620x442

Guerrilla Gardening: libera il figlio dei fiori che c’è in te!

il termine Guerrilla Gardening è applicato in situazioni abbastanza differenti per descrivere forme di giardinaggio radicale. Il termine include sia il giardinaggio inteso come un gesto politico, sia quello dall’ambizione prettamente orticulturale. Ognuno di noi è un potenziale giardiniere d’assalto, basta volerlo. Avere il pollice verde può aiutare, ma non è fondamentale, l’importante è iniziare!
E’ un movimento spontaneo, molto diffuso sia in Italia che all’estero e ci sono molti siti e gruppi di forum costantemente aggiornati.

Seeds Bomb

Le armi dei guerriglieri verdi!

Negli ultimi mesi ho pensato a quello che avrei potuto fare per lenire le mie ansie nel vedere ettari ed ettari di boschi in fiamme. Mi sono sentita impotente, frustrata e decisamente arrabbiata. Che cosa possiamo fare, nel nostro piccolo? Forse poco e niente, ma poco è meglio di niente!

Non dico che dobbiamo diventare tutti volontari di Protezione Civile, ma almeno non rimanere indifferenti davanti a quello che sta succedendo, si. Allora ho deciso di fare una cosa che mi riesce bene e mi sono data al giardinaggio d’assalto.

L’autunno è un mese fantastico per questa particolare missione: gli alberi perdono le foglie e dai rami cadono centinaia di semi. Le ghiande della quercia, i baccelli delle acacie, le coccole del cipresso… Basta fare una passeggiata al parco, muniti di sacchetto per raccoglierne in quantità.

Sconsiglio invece di procurarsene direttamente dai boschi per due ragioni: la prima è che siamo in piena stagione di caccia e potreste venir scambiati per cerbiatti in calore, finendo impallinati. La seconda è che quei semi potranno dare origine a nuove piantine perciò meglio lasciarli dove stanno… Gli animali e la natura faranno il resto!

“Dai diamanti non nasce niente…

..dal letame nascono i fior” cantava un poeta nelle sue canzoni. Aveva ragione.

Bene, tornando a noi: sono stata al parco e ho raccolto un bel quantitativo di semi di svariati alberi e cespugli, ho comprato 40 litri di buon terriccio al vivaio e mi hanno regalato alcuni contenitori in polistirolo per ortovivaismo. Una volta a casa, armata di cucchiaio e guanti, ho provveduto a mettere sotto terra una parte di ciò che avevo raccolto.

Alcuni semi hanno bisogno di un trattamento particolare per germinare, ma in genere, basta lasciarli stare ed assicurarsi che ricevano la giusta quantità di acqua e nel giro di qualche mese, potremo ammirare dei teneri germogli. Dopo un anno circa, una volta che la pianta sarà ben formata, trovate un posto dove metterla a dimora; regalatela al vostro comune, o ad una scuola! Le occasioni non vi mancheranno!

La guerriglia è cominciata… Vuoi unirti a noi?

Rimani connesso, seguici in questa avventura: qui, o sulla pagina Facebook Guerrilla Gardening Piombino e dintorni.

Giuro, è divertentissimo..provaci anche tu! La natura ti ringrazierà, lo dicevano anche i Puffi!

 

 

Ale

Digiprove sealCopyright secured by Digiprove © 2017 giulia fulceri

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.