Screen Shot 2018-01-24 at 12.02.42 PM

Accade spesso che desideriamo qualcosa cosi ardentemente da non riuscire ad applicare la legge dell’attrazione in modo corretto. Come facciamo a dare leggerezza ai nostri desideri più profondi?? Come facciamo ad essere distaccati di fronte all’oggetto delle nostre ossessioni? 

MANTRA: Proiettare e ricevere!
È veramente possibile creare la nostra realtà?

“Stai attento a cosa dici e a cosa pensi, perché si avvererà!”

Yogi Bhajan.

La parola crea  una vibrazione, sia grossolana che sottile, che  si diffonde e mette in risonanza l’etere; è come una matrice, un DNA, che troverà la sua manifestazione.

Vorrei ampliare l’argomento, in modo che ognuno possa avere la sua particolare INTUIZIONE su questo argomento, poiché (nonostante molti libri possano far intendere il contrario) non ci sono e non potranno mai esserci verità scientifiche su questo. Oggi si tende a voler dare a tutto una spiegazione concreta per dare credibilità alle ipotesi; se poi non vi si riesce, si ricorre alla famosa teoria quantistica.
Ma siamo in un altro campo, dove la nostra brillante mente umana non può arrivare. Bisogna astrarre e andare oltre i nostri normali 5 sensi.

La tecnologia del Suono.

“VIBRATE IL COSMO E L’UNIVERSO VI LIBERERÀ IL CAMMINO “.
Questo Sutra di Yogi Bhajan  indica due cose:
LA POTENZA del MANTRA (vibrazione sonora specifica)  E DELL’ELIMINAZIONE ( il potere del NO, più elimino più illumino!).
Attraverso il Mantra possiamo eliminare gli ostacoli dal nostro cammino che ci impediscono di raggiungere un nostro scopo.

Cercare ambienti tranquilli per la meditazione aiuta la concentrazione.

Per renderci conto del potere del suono, rifacciamoci alla tecnologia più moderna:
Si usano gli ultrasuoni (vibrazioni di una precisa frequenza specifica) per frantumare  grossi calcoli nei reni ed eliminarli.
In un esperimento, note e rumori di natura, creano  solchi nella sabbia con la loro vibrazione (figure simili all’alfabeto sanscrito).
 Nel Qi Gong si usano suoni che risintonizzano un organo, eliminando energie disturbate o patogene che creano malattie come il cancro e l’autoimmunità.
 Figuriamoci   come la vibrazione di un Mantra specifico possa avere un effetto su tutto il corpo fisico, sulla nostra energia e sulla nostra mente e, attraverso il significato profondo del Mantra, sul nostro Spirito.

 Il Mantra da solo può pulire il subconscio e liberarci dai blocchi che nemmeno sappiamo di avere; unito al movimento può rivitalizzare la materia grigia del cervello, circolare nei meridiani energetici, arrivare in ogni parte di noi, in ogni cellula, vibrare nello spazio tra le molecole atomiche, diventare il nostro DNA Spirituale cambiando la nostra vibrazione di base con la quale ci relazioniamo e comunichiamo con il cosmo.

Make a Wish…

Per avere questi effetti è però necessaria la ripetizione (JAP).

Tutta la scienza dello Yoga del Suono è basata sulla recitazione dello stesso mantra o scrittura per un certo numero di minuti (11, 22, 31, 62 , o 2 ore e mezzo) e per un periodo di tempo (40, 90, 120, 1.000 giorni). A lungo andare   ogni organo e ogni cellula  del corpo conterrà quella vibrazione nei suoi atomi.
Si dice che il Japa (ripetizione) crea TAPA  (calore psichico) cioè quel fuoco interiore che brucia negatività e Karma. Non c’è niente di più purificante del fuoco.

Il Mantra è un modo di “Vibrare il Cosmo”, cioè allineare la nostra vibrazione alla vibrazione universale per proiettare e ricevere.
Ma… Perché non si realizza ciò che chiediamo?

Spesso ci focalizziamo su un obiettivo che realizza un nostro desiderio e legittima aspirazione  (ottenere denaro, una relazione appagante, un fidanzato, un lavoro, amicizie), e di conseguenza ci comportiamo bene: ci diamo da fare, siamo leali, lavoriamo su noi stessi, facciamo un sacco di sforzi, pensieri positivi, gratitudine.
Magari abbiamo pure letto vari libri sulla famosa “legge di attrazione“, nemmeno chiediamo la luna..
eppure non vediamo realizzarsi ciò che chiediamo.

Cosa c’è di sbagliato?

Ultimamente, dopo un corso particolarmente intenso, appunto su questo argomento, ho scelto come pratica personale la recitazione di un Mantra molto potente, il più Sacro dello Yoga Kundalini: Mul Mantra.

Una meditazione che porta prosperità, che lavora su una proiezione mentale detta “del Maestro”, dove viene rimossa la differenza tra noi e Dio: una sincronizzazione tra il nostro volere e il volere universale.
Il mio intento “nascosto” era di poter vivere una relazione che tanto desideravo, ma che nella realtà non è mai stata possibile, se non al 10%, o meglio nei ritagli di tempo che questa persona ogni tanto mi dedicava, proprio se non aveva altro da fare!

Questa situazione mi logorava il corpo e lo Spirito da circa tre anni.
Dopo circa 20 giorni di pratica, le cose sono degenerate finché le condizioni hanno portato alla totale e definitiva rottura.
Mi sono sentita molto perdente e scollegata, un po’ tradita, per l’inutilità di tutti i miei sforzi.
Ma quasi subito ho realizzato di aver avuto un grande aiuto:  quello era l’ostacolo che il cosmo ha rimosso perché impediva il mio cammino!

Dentro di me lo sapevo, ma era molto più forte la voce dell’ego che mi spingeva a desiderare l’impossibile per una sorta di dipendenza affettiva ed emozionale: la sofferenza e la rimuginazione possono essere così emozionanti e coinvolgenti da colmare ogni vuoto.

Non sempre la connessione è bilanciata..

È molto difficile chiedere che avvenga ciò che è giusto per noi, non sempre siamo connessi con l’intuizione al “disegno cosmico“, anzi è raro.
Quello che bisogna realizzare è la fede e la fiducia che ciò che ci arriva è esattamente quello che ci serve, anche se al nostro ego non sembra.

Siamo portati, come l’acqua di un fiume; cercare di andare in un’altra direzione è uno sforzo inutile. I fiume ci porterà dove dobbiamo arrivare.
Questo nucleo interno stabile di fiducia,   si realizza sviluppando l’intuizione e il contatto con il nostro vero Sé . Il Respiro, il Mantra, l’Amore, la Gentilezza, la Consapevolezza, sono tutte PORTE verso questa realizzazione.

Meditazione di Sincronizzazione: IL MAESTRO.

Questa Meditazione ci aiuta a sviluppare la “Mente Neutra“, cioè quella parte della mente più sottile che non si basa né sull’ego né sulle esperienze passate,  ma lavora per servire la nostra coscienza più alta; è a contatto la nostra Vera intenzione e ci dona profondità e sensibilità in modo che sappiamo esattamente come soddisfare questa nostra alta consapevolezza .
Ci aiuta ad essere devoti verso il potere che stiamo servendo: può essere l’anima, il Sé, la consapevolezza, Dio, un ideale, il datore di lavoro, ecc..

“Tecnicamente:
Fa parte di una serie di meditazioni sugli aspetti e proiezioni della mente dovuti alle interazioni tra i livelli della mente individuale, Negativa Positiva e Neutra, con quelli della Mente Universale. Sincronizza la Mente Neutrale individuale con quella Neutrale Universale che si chiama Buddhi.”

La mia esperienza:

Questa è una la meditazione che ho fatto per 40 giorni e mi ha portato effetti “insperati” (volevo una certa relazione in maniera più completa, invece l’universo ha spazzato via anche quelle poche briciole a cui mi attaccavo), ma anche ha stabilizzato in me  una grandissima devozione, apertura del cuore, centratura nel Sé, amore verso tutti.
Nel mondo spirituale si crede che “il devoto può rendere non valido ciò che Dio ha scritto”!

La distinzione tra voi e Dio, il devoto ed il Maestro, si dissolve.
Ciò che vogliamo e ciò che vuole l’universo diventano la stessa cosa.
 Fusione e Amore sono gli effetti di questa Meditazione.

In posizione facile,  braccia stese in avanti, parallele al pavimento.
 Mano Destra appoggiata sopra  la Sinistra.
Palmi rivolti verso l’alto. Recitare il MUL MANTRA.

Braccia stese in avanti, la destra va sopra la sinistra.

EK, ONG, KAR, SAT NAM, KARTHA PURK, NIRBHO, NIRVER, AKAL MURAT, AJUNI, SAIBHONG, GURPRASAD. JAP.
AAD SACH, JUGAD SACH, HE BI SACH, NANAK HOSI BI SACH.

Tenere la posizione e recitare il mantra per 11 volte.  Alla dodicesima recitazione portare le braccia tese in alto, al di sopra della testa. Palmi a contatto.

Portate le braccia sopra le testa.

Poi tornate nella posizione iniziale e continuate il ciclo delle 11 ripetizioni con la dodicesima eseguita con le mani oltre il capo. Continuare da 11 a 31 minuti.

Ripetere il mantra per 11 volte.

Ripetere il mantra per 11 volte.

Il MUL MANTRA è la base, racchiude il significato di tutti i mantra, spiega la Realtà dell’essere e gli stadi dell’evoluzione.
Recitandolo diveniamo consapevoli della nostra Vera essenza e centrati in essa.
Per ascoltarlo clicca qua.

Traduzione del mantra:

Uno è il Creatore da cui tutto proviene, questa è la  Vera Identità. Siamo esseri Creativi.  Senza paura. Senza nemici e vendetta. Oltre la morte. Mai nati. Autoilluminati. Questa consapevolezza ci arriva per  grazia del Guru. Medita: ripeti i mantra (Jap).
Questo era Vero all’inizio. Vero attraverso le ere, Vero anche ora, Nanak ha enunciato verità eterne.

Sat Nam

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.