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Il 2° Chakra: compassione e comprensione

Un po’ di filosofia “astratta”,”estratta” dai miei appunti di lezioni del  Maestro Shiv Charan Singh.

La capacità di provare emozioni o passioni è “nella pancia”, nel bacino, 2° Chakra, che fa parte del “Triangolo Inferiore”, cioè la nostra parte istintuale (animale) da cui non possiamo certo separarci.
La passione o l’emozione è organica: si manifesta e si trasmette a partire dal  fisico.
Se avete delle piante, notate che se voi siete depressi, anche la pianta si abbatte.
È organico: soffrono per la vostra sofferenza.
Anche il cane, si siede vicino a voi e non mangia.
Nella pianta e nel cane è istintiva, soffre con voi, ma non sa trasformare.

Tutta la natura è istintiva (si ferma ai primi 3 Chakra) e non cambierà il mondo.
Il destino dell’uomo è non solo sentire la sofferenza, ma trasformare la sofferenza.
Essendo l’emozione (livello animale) un sentire sensibile dell’anima, è possibile portarla sú, al cuore. Usarla per aprire il Chakra del Cuore (appunto il livello Umano) che è una porta verso il Triangolo Superiore dei Chakra (livello Angelico).

“Cercate di comprendere attraverso la compassione, o non capirete i tempi.”
Yogi Bhajan

Trasformare la  Passione in Compassione.

Attraverso la Compassione avviene la “Comprensione“: comprendere a partire dal cuore per poter aiutare e trasformare.
Se vostro figlio sta male, non vi mettete in un angolo a piangere per lui, troverete il modo di aiutarlo. Il dolore per lui aprirà il vostro cuore : soffrirete con lui e come lui provando​ com-passione, così comprenderete profondamente come sta  e potrete aiutarlo . Non è sufficiente soffrire per un’altra persona, ma comprendere per aiutare.
Questa è una funzione Umana .

Non cercate di liberarvi del vostro dolore, della vostra rabbia, dal vostro bisogno,  della vostra paura;
per farlo potreste solo anestetizzarvi (razionalizzare)  e sarebbe come mettere a dormire la vostra anima. Portate queste emozioni al cuore e chiedete Compassione; all’inizio sarà per voi stessi, ma poi si espanderà agli altri.

 Il BILANCIAMENTO EMOZIONALE – SUNIA ANTAR.

È un metodo efficace per bilanciare il funzionamento del cervello.
Da usare quando siamo sopraffatti da pensieri ossessivi, schiavi dei nostri stati d’animo, tirati verso il basso da bisogni emotivi.
Si tratta di tenere una postura e di respirare in maniera più lenta possibile.

Prima di praticare bevi un bicchiere d’acqua.

-Braccia incrociate sul petto, blocca le mani sotto le ascelle. Palmi contro il corpo.
-Tieni le spalle sú, verso i lobi delle orecchie.
-Applica la chiusura del collo; avvicina il mento  alla fossetta alla base del collo.
-Chiudi gli occhi.
-Rimani così, respira lentamente e consapevolmente.
-Comincia con 3 minuti, fino a 11 minuti.

Posizione della meditazione Suina Antar

È una meditazione molto buona per le donne, molto soggette a sbalzi di umore dovuto ai frequenti cambiamenti ormonali.

È essenziale quando si è preoccupati, turbati e non si sa cosa fare o quando ci si sente come se volessimo urlare e quando abbiamo un comportamento isterico e anomalo.

Quando si è in uno stato emozionale o fuori centro, l’attenzione dovrebbe essere data al bilanciamento idrico del corpo e alla frequenza respiratoria.
L’uomo è fatto al 70% di acqua, percentuale  molto più alta degli altri elementi. Normalmente respiriamo 15 volte al minuto; diminuendo, si calma la mente e si ripara il sistema nervoso.

GUIDA DELL’ANIMA: GYAN SUDHA SIMRAM KRIYA.

Questa meditazione che prende il nome di “Guida dell’anima” è un Kriya molto sacro dello Yoga Kundalini.
Dopo qualche minuto diventerà doloroso. Più fa male, più dovete spingere.
Se continuate, il vostro corpo produrrà ciò che serve per sostenervi. Dovete raggiungere il punto dove non c’è più dolore.

” Cominciate a confrontarvi col vostro dolore, i vostri limiti, i vostri guai e superateli!”.

Con questo esercizio acquistate la POTENZA. Andando oltre il dolore  smettete di relazionarvi al vostro Ego e potrete ascoltare la voce dell’Anima.

Assicuratevi di avere le dita tese e separate per tutto l’esercizio.

Seduti in posizione  facile con la schiena ben dritta.
Mudra:
Gian Mudra. La punta del pollice tocca la punta dell’indice formando un cerchio. Le altre dita rimangono dritte e separate più possibile tra loro.

Posizione:
Gomiti piegati accostati alla gabbia toracica. Mani davanti alle spalle, palmi rivolti in avanti, gli avambracci sono inclinati in avanti di 45°.

Movimento:
Su ogni ripetizione del mantra HAR portare le mani verso l’alto e verso dietro di circa 25 cm fino a che si fermano bruscamente, vicino alle orecchie. Tornate rapidamente. Tutto il corpo dovrà trasalire.
I palmi rimangono sempre girati in avanti. Ritmo rapido.
Tenere le dita tese separate per tutto l’esercizio.
Fatelo così potentemente che ad ogni movimento delle mani vi sentite sollevare prima di ricevere una scossa.
Rimanere in silenzio, non cantate.

Occhi:
La posizione degli occhi non è specificata.

Musica:
Har tantrico. clicca qua 

Muovetevi a ritmo, ma non cantate il mantra.

Tempo: 11 minuti.

“La persona che perfeziona questo Kriya acquista il potere sulla vita e sulla morte, non solo su se stessa, ma su tutto ciò che esiste”. Yogi Bhajan

MEDITAZIONE PER RINFORZARE I NERVI.

Nervi forti e mente calma, per avere quel margine che ci permette di non identificarci con i nostri turbamenti emotivi, di gestire bisogni e desideri.

Seduti in posizione facile, come uno Yogi:

colonna ben dritta, petto sollevato, Jalandhara Bandha (blocco del collo).
Mudra:
(Per le femmine)
-Mano sinistra in Surya Mudra (pollice e anulare uniti). Palma che guarda in avanti a livello dell’orecchio.

Si toccano i polpastrelli, non le unghie.
-Mano destra in Buddhi Mudra (mignolo e pollice insieme).
Palmo verso l’alto, sul ginocchio o in grembo.

I maschi invertono la posizione delle due mani.
(Mano Dx in Surya Mudra a livello orecchio, mano sx in Buddhi Mudra in grembo).

Gli occhi sono aperti di un decimo.
Respiro Lungo Lento e Profondo, da 11 a 31 minuti.
Per finire :
Inspira profondamente, alza le braccia in alto con le dita ben larghe e scuoti.
Continua a scuotere per un’altro respiro. Relax.

È una meditazione contro i danni mentali provocati a lungo termine dallo stress.
Ci è stata data come aiuto per “il periodo grigio del pianeta” dovuto ai cambiamenti di era.
Dona equilibrio mentale, calma, nervi forti, protegge da comportamenti irrazionali.

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